domenica 12 ottobre 2008

Fermati Brian!

A volte si vedono cose che solo l'occhio umano può vedere. Armonie di colori, contesti e luci che neanche la migliore canon powershot riuscirebbe mai ad immortalare.
La foto c'è, ed è anche nitida.
Ma non è la stessa.
A volte si sentono voci, che persuadono al silenzio. Ti penetrano e ti trasformano.
La voce di cui sto parlando è quella di Freddie Mercury, morto di aids anni fa.
Era il frontman dei Queen, che da qualche tempo, dopo essersi sciolti in seguito alla sua morte, hanno deciso di riaprire il loro business.
Scrivere offese nei confronti dei Queen è per me come compiere un delitto-suicidio contro tutto ciò che amo. Però questa nuova voglia di riformare la band con un cantante diverso, Paul Rodgers ex cantante dei Free, è proprio un qualcosa che non mi va giù.
Si, è vero, sono un nostalgico, ma penso anche che alcune storie siano fatte per finire.
In un mondo che lotta contro il tempo e che vive in funzione del guadagno, questa mia logica non viene neanche presa in considerazione. Ed infatti io non ce l'ho con te Brian o con te Roger, ce l'ho con me stesso.
Ogni volta che copro gli occhi davanti ad una realtà così infame non faccio altro che peggiorare la situazione.
Dovrei imparare a non nascondermi come un bambino ma ad affrontare questa realtà che mi ero illuso, almeno ascoltandovi, di poter cambiare.
"Who wants to live forever, when love must die?"...sono parole vostre, o ve ne siete dimenticati?



1 commento:

Anonimo ha detto...

Tutto meno che avercela con te stesso, caro Alessio!
Il prof
(P.s.: non posso votare, nessuna delle quattro possibilità mi convince! La Sinistra vera c'è: voi, per esempio.)