A volte si vedono cose che solo l'occhio umano può vedere. Armonie di colori, contesti e luci che neanche la migliore canon powershot riuscirebbe mai ad immortalare.
La foto c'è, ed è anche nitida.
Ma non è la stessa.
A volte si sentono voci, che persuadono al silenzio. Ti penetrano e ti trasformano.
La voce di cui sto parlando è quella di Freddie Mercury, morto di aids anni fa.
Era il frontman dei Queen, che da qualche tempo, dopo essersi sciolti in seguito alla sua morte, hanno deciso di riaprire il loro business.
Scrivere offese nei confronti dei Queen è per me come compiere un delitto-suicidio contro tutto ciò che amo. Però questa nuova voglia di riformare la band con un cantante diverso, Paul Rodgers ex cantante dei Free, è proprio un qualcosa che non mi va giù.
Si, è vero, sono un nostalgico, ma penso anche che alcune storie siano fatte per finire.
In un mondo che lotta contro il tempo e che vive in funzione del guadagno, questa mia logica non viene neanche presa in considerazione. Ed infatti io non ce l'ho con te Brian o con te Roger, ce l'ho con me stesso.
Ogni volta che copro gli occhi davanti ad una realtà così infame non faccio altro che peggiorare la situazione.
Dovrei imparare a non nascondermi come un bambino ma ad affrontare questa realtà che mi ero illuso, almeno ascoltandovi, di poter cambiare.
"Who wants to live forever, when love must die?"...sono parole vostre, o ve ne siete dimenticati?
domenica 12 ottobre 2008
venerdì 3 ottobre 2008
messaggio di benvenuto...
Apro una mia piccola parentesi (
tipico da me aprire un blog proprio quando la massa incommensurabile degli esami inizia a farsi incombente e pressante. ) chiudo la mia piccola parentesi
Oggi è un buon giorno.
Berlusconi non ha parlato, Alemanno si è indignato per l'incidente di tor bella monaca, e Veltroni si è scaraventato, (tranquilli, solo a parole), contro questo clima di violenza ed intolleranza creato dalla destra, e dai suoi amici.
No caro Veltroni, questo clima di violenza ed intolleranza è figlio della tua meschinità, che va aldilà di quella degli squadristi a cui hai gentilmente affidato le chiavi del nostro paese.
Ogni singolo cittadino onesto, quale tu sei ovviamente, dovrebbe riflettere prima di parlare.
Rifletti su come ci hai preso in giro e terrificati col concetto di "voto utile", e su come ci hai pugnalato alle spalle ad elezioni concluse col tuo "dialogo progressista".
Rifletti su quanti voti sei riuscito a perdere in un tempo record, e su quanti e quali vantaggi hai dato al tuo caro collega Berlusconi.
Rifletti su come il tuo "pd" è alla continua ricerca di quella "l" di cui si sente tanto orfano.
Un uomo dovrebbe capire quando fallisce.
Oppure se senti il bisogno di dimostrarci di essere questo gran riformatore del quale l'Italia non può fare a meno, scendi in strada! Vivi la nostra vita e cerca di cambiare le cose.
Altrimenti, rimani nel tuo abito gessato, e cerca di abbellire ed indurire quel prodotto pre-confezionato tanto inutile quanto smidollato che eri, sei e continuerai ad essere.
Hai perso il mio voto.
tipico da me aprire un blog proprio quando la massa incommensurabile degli esami inizia a farsi incombente e pressante. ) chiudo la mia piccola parentesi
Oggi è un buon giorno.
Berlusconi non ha parlato, Alemanno si è indignato per l'incidente di tor bella monaca, e Veltroni si è scaraventato, (tranquilli, solo a parole), contro questo clima di violenza ed intolleranza creato dalla destra, e dai suoi amici.
No caro Veltroni, questo clima di violenza ed intolleranza è figlio della tua meschinità, che va aldilà di quella degli squadristi a cui hai gentilmente affidato le chiavi del nostro paese.
Ogni singolo cittadino onesto, quale tu sei ovviamente, dovrebbe riflettere prima di parlare.
Rifletti su come ci hai preso in giro e terrificati col concetto di "voto utile", e su come ci hai pugnalato alle spalle ad elezioni concluse col tuo "dialogo progressista".
Rifletti su quanti voti sei riuscito a perdere in un tempo record, e su quanti e quali vantaggi hai dato al tuo caro collega Berlusconi.
Rifletti su come il tuo "pd" è alla continua ricerca di quella "l" di cui si sente tanto orfano.
Un uomo dovrebbe capire quando fallisce.
Oppure se senti il bisogno di dimostrarci di essere questo gran riformatore del quale l'Italia non può fare a meno, scendi in strada! Vivi la nostra vita e cerca di cambiare le cose.
Altrimenti, rimani nel tuo abito gessato, e cerca di abbellire ed indurire quel prodotto pre-confezionato tanto inutile quanto smidollato che eri, sei e continuerai ad essere.
Hai perso il mio voto.
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